Venerdì 30 gennaio alle 21 ci sarà la riunione dell’InterGAS, presso la sede del Germoglio, a San Massimo. Non ci sarà un ordine del giorno preciso, ma l’idea è di ritrovarci per riflettere su quale percorso comune possiamo muoverci.
Il GAS di Povegliano sarà presente!
Gennaio 26, 2009
VENERDI’ 30 GENNAIO: INTERGAS
Posted by valentinazuccher under Senza Categoria | Tag: interGAS |Leave a Comment
Gennaio 25, 2009
la riunione mensile del GAS si terrà giovedì 29 gennaio alle ore 21 presso la saletta solo la sala civica Savoldo, in attesa che ci venga concesso uno spazio più adeguato.
Questo l’ordine del giorno:
- intimo made in no: visione del campionario ed eventuale ordine
- turni cassette per il giorno successivo e per il mese di febbraio
(forse verrà a trovarci il presidente delle ca’ magre Antonio
Tesini per rispondere alle nostre domande e raccontarci la storia
della cooperativa)
- adesione al progetto “I quarei del Sélese”
- ordine commercio equo e solidale
- ordine farine con l’intergas
- registro degli aderenti al gas
- ordine carta riciclata: una proposta
- buoni locali di solidarietà: gli scec
A presto!
Gennaio 22, 2009
Questa volta tocca a…
mattina: Stefano Caruso
pomeriggio: Stefania Girelli
Buon lavoro!
Gennaio 21, 2009
LO SCEC A VERONA! mercoledì 28 gennaio ore 21
Posted by valentinazuccher under Iniziative | Tag: arcipelagoscec, arcipelagoveneto, buoni locali, economia locale, scec, toc |Leave a Comment
- A Bussolengo, presso la Sala Parrocchiale della Chiesa di Cristo Risorto in Via Marmolada, si svolgerà l’incontro di fondazione dell’isola SCEC (Soliarietà ChE Cammina) “ARCIPELAGOVERONA”, aderente al circuito socio-economico nazionale di Arcipelago Moneta (www.arcipelagoscec.net) e del coordinamento delle Isole del Veneto (www.arcipelagoveneto.org) che propongono il sistema dei Buoni Locali Solidali SCEC per ravvivare l’economia locale e puntare ad una concreta decrescita del sistema economico-finanziario (meno speculazione finanziaria, meno scandali alimentari, meno mercati globali, meno debito pubblico, più qualità, più equità, più rispetto dell’ambiente e del lavoro delle persone, più Ben-Essere e più economia locale) per far fronte alla presente crisi ed affrontare il futuro non solo con delle speranze ma con strumenti concreti a disposizione della popolazione e delle Istituzioni Locali. Gli SCEC son un modo per fare politica locale facendo economia, perché ogni volta che si fa la spesa si esprime un voto; gli SCEC sono uno strumento di Democrazia Diretta Partecipata, un voto quotidiano che si esprime nel Patto Sociale che essi racchiudono e che dischiudono ogni qual volta passano di mano in mano. Chi è interessato a partecipare può chiamare Valentina al 3404020868 o Carlo al 3937690102. Noi ci andiamo e vorremmo diffondere nella nostra zona gli scec. Ne parleremo alla nostra prossima riunione.
Gennaio 13, 2009
se l’acqua diventa una merce: un convegno
Posted by valentinazuccher under Eventi | Tag: aato, comitato provinciale acqua bene comune, comune di povegliano veronese, servizio idrico |Leave a Comment
Ciao a tutti, sono lieta di invitarvi al convegno che come Comune di Povegliano abbiamo organizzato. La questione è molto importante: purtroppo l’acqua sta diventando una vera e propria merce. Ma possiamo fare molto, come amministratori e come cittadini: prendere posizione affermando che l’acqua è un diritto e un bene comune e attivarsi perché il servizio idrico rimanga pubblico.
Ecco qui l’invito. Partecipate!
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SE L’ACQUA DIVENTAUNA MERCE: UN CONVEGNO
Il Comune di Povegliano, insieme al Comitato provinciale “Acqua bene comune”, con l’adesione del Coordinamento Veronese degli Enti Locali per la Pace, ha organizzato un convegno per affrontare il tema della privatizzazione del servizio idrico, previsto entro la fine del 2010. L’appuntamento è per martedì 20 gennaio alle ore 20.30 presso la sala conferenze di Villa Balladoro (via Balladoro, 15).
Il convegno, dal titolo “IL DIRITTO ALL’ACQUA NELL’ERA DELLA PRIVATIZZAZIONE, come garantire un servizio idrico pubblico e partecipato”, prevede i seguenti interventi:
Anna Maria Bigon, Sindaco di Povegliano Veronese: perché parlare di diritto all’acqua, il ruolo degli amministratori locali;
Rosario Lembo, Segretario Comitato Italiano per il Contratto mondiale dell’acqua: il servizio idrico prima e dopo la legge Galli: quali prospettive per una gestione pubblica alla luce delle nuove disposizioni di legge;
Giovanni Cocciro, Assessore alla Cultura, alla Pace e all’Educazione Ambientale di Cologno Monzese: l’esperienza dei sindaci lombardi per la ripubblicizzazione del servizio idrico e la proposta di un coordinamento degli enti locali per l’acqua pubblica;
Luciano Franchini, Direttore AATO Veronese: l’organizzazione del servizio idrico integrato nella Provincia di Verona;
Matteo Gaddi, Attac Italia: una proposta concreta per la gestione pubblica dell’acqua: l’azienda speciale;
Luca Cecchi, Comitato Provinciale Acqua Bene Comune: la partecipazione dei cittadini nel governo del servizio idrico.
L’invito è stato spedito a tutti i sindaci della Provincia di Verona, con lo scopo di fare del convegno un confronto tra amministratori, con la partecipazione attiva dei cittadini, sul futuro del servizio idrico dopo l’approvazione dell’articolo 23 bis della legge 133/2008. Se l’acqua è indispensabile alla vita ed è un diritto di tutti, è giusto permettere che imprese private (potenzialmente anche multinazionali estere) o società anche pubbliche, guadagnino attraverso la sua gestione? Quali alternative hanno gli enti locali per poter mantenere un servizio pubblico e locale? Che senso ha parlare di federalismo quando i beni comuni fondamentali del territorio vengono privatizzati? Quali conseguenze può comportare per i cittadini la possibile privatizzazione anche alla luce di esperienze già avvenute in vari comuni italiani? A queste domande si tenterà di rispondere insieme ai relatori.
Interessante, ad esempio, l’esperienza che porterà Cocciro, assessore del Comune di Cologno Monzese, dei 144 comuni lombardi che hanno promosso un referendum per l’abrogazione della legge regionale, che già dal 2006 prevedeva la privatizzazione, oltre alla divisione tra gestione ed erogazione. L’intento è quello di creare un coordinamento a livello locale (come sta avvenendo a livello nazionale) per l’acqua pubblica e per valutare possibili azioni di contrasto alla legge e possibili alternative perché il servizio sia pubblico, trasparente e partecipato dagli stessi cittadini. L’invito è aperto a tutti.
Dicembre 30, 2008
contrordine: venerdì 2 gennaio il servizio cassette sarà sospeso.
Ci scusiamo per il disagio.
Arrivederci a venerdì 9.
Tanti auguri di buon anno a tutti i gasisti!
Dicembre 16, 2008
ricordo che il 18 dicembre alle ore 21 presso la sala civica savoldo ci sarà la riunione mensile del gas con il seguente ordine del giorno:
turni cassette per gennaio 2009
visione del campionario made in no ed eventuale ordine
varie ed eventuali
Valentina, Veronica e Carlo non saranno presenti. Se ci sono altri assenti lo comunichino. E’ comunque importante fare la riunione!
Dicembre 3, 2008
Relazione dell’assemblea interGAS 28 novembre 2008
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Relazione dell’assemblea interGAS 19 febbraio 2008
di Antonio Nicolini – coordinatore intergas
Gentilmente ospitati dall’associazione Il Germoglio
GAS presenti:
Sommacampagna – Nogarole Rocca – Golosine – Valpolicella – Quinzano – Povegliano – S. Maria in Stelle – Gasdottò (neogas universitario)
Ordine del giorno.
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filiera del grano
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incontro con Coop La Primavera
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quarei del Sèlese
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varie
filiera del grano
Tiziano Quaini di AVEPROBI (Associazione Veneta Produttori Biologici) ha esordito raccontando che AVEPROBI ha in atto due progetti.
Il primo riguarda lo studio e immissione in agricoltura bio di varietà vegetali selezionate per essere adatte all’agricoltura bio stessa, questa necessità deriva dal fatto che nell’agricoltura bio, dove non si fa uso di tutti quei trattamenti ecologicamente non sostenibili ampiamente diffusi nell’agricoltura convenzionale, le varietà convenzionali creano difficoltà sempre maggiori perché oramai difficilmente possono essere produttive senza interventi chimici.
Il lavoro che sta portando avanti AVEPROBI è di selezione di nuove varietà e nel contempo di recupero di vecchie varietà che erano adatte alle condizioni climatiche del nostro territorio.
Poi Tiziano ha fatto il punto della situazione del secondo progetto, quella della filiera del pane.
Nel Veneto abbiamo la fortuna di avere l’istituto Strampelli di Lonigo che custodisce e riproduce le vecchie varietà di sementi tipiche del nostro territorio, l’istituto in accordo con AVEPROBI ha riprodotto 2 varietà di grano e 1 di farro in quantità sufficiente per procedere in questo periodo alla semina.
Le varietà scelte hanno caratteristiche qualitative completamente diverse dagli ibridi convenzionali fatti apposta per la panificazione di tipo industriale, era già stata fatta una prova di panificazione con il metodo della levitazione a pasta acida e il risultato era stato ottimo.
Il progetto di filiera prevede la coltivazione di queste varietà presso produttori bio delle tre province di Verona, Vicenza e Venezia; successivamente il raccolto sarebbe stato conferito per la macinazione ad un mulino con filiera completamente bio, l’unico che esiste ancora nel nostro territorio è stato individuato nel Mulino Rosso. La panificazione sarebbe poi avvenuta presso panificatori bio delle tre provincie coinvolte nel progetto, per Verona era stata individuata la Ceres.
Ora che tutto era pronto accade che l’assessore all’agricoltura della provincia di Vicenza, da cui dipende l’istituto Strampelli e che sembrava favorevole al progetto ha bloccato l’istituto dando il divieto di consegnare i semi ad AVEPROBI.
La situazione per ora è questa e non si intravedono vie di uscita, per cui anche noi di AVEPROBi abbiamo bisogno di aiuto per cercare di sbloccare la situazione, abbiamo però l’esigenza di essere prudenti onde evitare di esporre il personale dell’istituto Strampelli a eventuali ricadute negative, visto che l’istituto dipende dalla Provincia di Vicenza.
GAS Sommacampagna, noi ci chiediamo se vale la pena andare per questo progetto al Mulino Rosso che notoriamente utilizza granaglie provenienti anche dall’estero.
Tiziano, che sapia io il Mulino Rosso è l’unica realtà di questo tipo che è sopravvissuta nel Veneto e a questo proposito ripropongo di organizzare un incontro fra i GAS e il Mulino Rosso in modo da confrontarci.
GAS Nogarole, si pone il problema per i GAS lontani da Ceres di dover fare chilometri per l’approvvigionamento del pane.
Tiziano, Ceres è già in grado di fare distribuzione, si tratta di organizzarsi.
L’argomento viene chiuso con l’auspicio che anche all’interno dei GAS si cerchi una possibile soluzione alla situazione di blocco del progetto.
incontro con la Cooperativa La Primavera
Paolo Fontanabona della cooperativa La Primavera ha presentato questa realtà storica del biologico veronese. La cooperativa nata quasi trenta anni fa è composta da circa un centinaio di soci produttori per la maggior parte della provincia di Verona.
La maggior parte della produzione è ortofrutticola ma ci sono anche i cereali che stanno aumentando, molti dei nostri soci vendono anche direttamente i loro prodotti, come cooperativa per ora riusciamo ad assorbire circa il 50% della produzione dei soci.
Anche dal punto di vista dell’utilizzo di manodopera La Primavera è attenta al rispetto dei diritti dei lavoratori, non ci sono lavoratori in nero.
Dalla cooperativa è nata la Brio SpA che è ancora oggi proprietà della Primavera, la Brio è stata creata per dare la possibilità ai soci di vendere i loro prodotti che localmente non troverebbero modo di essere venduti completamente. La Brio commercializza i prodotti della cooperativa anche all’estero dove per le condizioni climatiche non riescono ad avere una produzione continua come è possibile da noi. Brio inoltre importa quei prodotti che per condizioni climatiche e di periodo stagionale i nostri soci non riescono a produrre.
Da parte dei GAS è stato fatto presente come i principi ai quali ci si ispira, prodotti locali e di stagione, entrano in collisione con certe scelte commerciali di La Primavera, per esempio importare dall’estero le mele dell’Argentina o le carote dall’Olanda oppure vendere zucchine e pomodori in pieno inverno.
Paolo fa presente che certe scelte sono state fatte per soddisfare i clienti che chiedono queste cose e che se non le trovano c’è il rischio che cambino fornitore. Però si è dimostrato disponibile e mettere in discussione queste scelte e a cambiare i comportamenti di La Primavera riproponendo il ritorno ai prodotti locali. Questo discorso vale per La Primavera ma non per Brio che lavora molto con l’estero e che pertanto difficilmente può essere una realtà in sintonia con i principi dei GAS.
Da parte dei GAS si anche evidenziato come noi per la maggior parte si preferisca il piccolo produttore locale in modo da valorizzare anche la relazione diretta.
La risposta di Paolo, se ho ben capito, è stata che loro sono disponibili ad una collaborazione anche con i nostri produttori mettendo a disposizione la loro logistica che potrebbe rappresentare anche un risparmio di movimenti di trasporto, visto che già esiste un magazzino dove converge tutta la produzione con a disposizione delle celle frigorifere, tenendo presente che i piccoli produttori che riforniscono i GAS, non riuscendo a produrre tutte le varietà in proprio, già adesso si riforniscono in parte di prodotti dalla Primavera.
A questo punto come GAS è stato fatto presente anche che le relazioni dirette in atto fra GAS e produttori permettono ad entrambi di ottenere un prezzo favorevole, per cui ci si interroga anche da questo punto di vista non secondario, l’inserimento di un passaggio intermedio, anche se non su tutti i prodotti visto che già in parte passano da la Primavera, pur rappresentando una facilitazione, come influirebbe poi sui prezzi?
L’argomento è stato chiuso prendendo tempo per fare delle valutazioni su quanto emerso fra noi dei GAS.
quarei del sélese
Antonio, sta partendo una nuova iniziativa che si propone di censire tutte le realtà veronesi che fanno economia solidale e/o attività in linea con principi di solidarietà, sostenibilità ed eticità. Sarebbe una nuova versione delle pagine arcobaleno inserite però in un sito e pubblicate periodicamente in un opuscolo con anche articoli divulgativi dell’economia solidale. Se ne sta già occupando Andrea del GASdottò e sarebbe cosa buona dare una mano sia a mettere a punto la scheda dei GAS, visto che ci riguarda direttamente, sia per le altre schede e per segnalare i produttori con cui noi ci relazioniamo. In considerazione della specificità dei GAS noi potremo segnalare i produttori ai quali ci rivolgiamo anche se non sono della provincia di Verona.
Varie
GAS Nogarole Rocca, il 29/12 verrà a trovarci il nostro produttore siciliano di arance, olio e vino. Sarebbe bello organizzare un incontro con tutti i GAS. Marzio manderà una mail per dare informazioni più precise.
Vista la proposta di Tiziano dovremo fissare un appuntamento nel quale invitare un rappresentante del Mulino Rosso per un sereno confronto come avvenuto questa sera con La Primavera.
Prossima riunione in gennaio, verrà comunicato giorno e luogo.
Novembre 28, 2008
Questa la ricetta che sto provando, esclusivamente in lavastaviglie, anche se sembra funzionare bene nel lavaggio di piatti a mano. Sembra sia anche un ottimo anticalcare per il lavello, ma io non l’ho provato.
3 limoni
400 ml di acqua
200 gr di sale
100 ml di aceto bianco
Tagliare i limoni in 4-5 pezzi togliendo solo i semi, frullarli con un mixer insieme ad un pò di acqua e al sale, mettere la poltiglia in una pentola, aggiungere tutta l’acqua e l’aceto e far bollire per circa 10 minuti girando con una frusta perchè non si attacchi.
Quando si è addensato e un pò raffreddato mettere in vasetti di vetro e usarne due cucchiai da minestra per la lavastoviglie e a piacere per i piatti a mano.
Novembre 24, 2008
giovedì 27/11 riunione Poveglianoatuttogas
Posted by valentinazuccher under Senza CategoriaLeave a Comment
E’ convocata per giovedì 27 novembre, alle ore 21 presso la sala civica Savoldo (di fronte a Villa Balladoro),
la riunione mensile del GAS di Povegliano, con il seguente ordine del giorno:
1. Suddivisione compiti all’interno del GAS
2. Piccolo corso per l’utilizzo di strumenti informatici
3. Consegna del riso
4. Servizio cassette: facciamo il punto della situazione
5. Ordine della pasta: ultime decisioni
6. Visione del campionario “made in no” (intimo in cotone biologico) ed
eventuale ordine
7. Varie ed eventuali
E’ importante essere tutti presenti!
