Relazione dell’assemblea interGAS 19 febbraio 2008 <!– @page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>

INVITO GLI AMICI DI POVEGLIANOATUTTOGAS A LEGGERE IL VERBALE

LA PROSSIMA VOLTA SPERIAMO DI ESSERE PRESENTI….

Relazione dell’assemblea interGAS 22 ottobre 2008

Gentilmente ospitati dall’associazione Il Germoglio

GAS presenti:

Sommacampagna – Nogarole Rocca – Golosine – Valpolicella – Val d’Illasi – Quinzano

Ordine del giorno.

  • filiera del grano

  • lettera albo Regionale dei GAS

  • varie

filiera del grano

C’è stato un piccolo contrattempo, Tiziano si è dimenticato di venire, siccome la serata era incentrata soprattutto sulla presentazione a noi dei GAS del progetto che AVEPROBI sta portando avanti proprio su una filiera del grano, con l’intento di valutare la possibilità di mettere assieme le forze, l’argomento principale della serata verrà ripreso la prossima riunione, sempre se ci potrà essere Tiziano, che comunque è invitato a presentarsi attrezzato per una bicchierata risanatrice!

Il progetto punta a favorire la coltivazione biologica di vecchie varietà di grano presso produttori locali, il grano prodotto verrà trasformato in farina, la molitura dovrebbe essere affidata a un mulino locale con macina a pietra, qui per noi c’è un punto difficile, questo mulino è anche una grossa realtà con finalità troppo legate ad un certo tipo di mercato.

Il passaggio successivo è la panificazione presso la Ceres che è una realtà veronese artigianale che fa solo pane e pochi altri prodotti esclusivamente bio e con forno a legna.

Chiaramente come GAS se decideremo di partecipare all’avvio di questa filiera chiederemo la possibilità di acquistare nelle nostre modalità sia il pane che le farine e anche il grano in chicchi.

Il bello di avviare una filiera di questo tipo è che permette di ottenere più di un risultato:

  • recuperare l’uso di varietà di grano meno “pompate” favorendo nel contempo la biodiversità

  • sostenere l’agricoltura locale biologica di piccoli produttori

  • ridurre l’inquinamento dei trasporti

  • ottenere farine di qualità migliore (i mulini in pietra molano a bassa velocità e questo fa la differenza sulla qualità della farina) ad un prezzo buono

  • avere la garanzia di non essere esposti alle speculazioni di mercato, ci sono già realtà della Rete di Economia Solidale in Italia che sono riuscite in questo intento e il prezzo che pagano per un prodotto di qualità superiore è addirittura inferiore a quello di mercato e di un prodotto sicuramente più scadente

C’è poi un altro progetto di filiera che sta seguendo Riccardo dell’associazione Ergo e che era pure lui invitato ma non è venuto, evidentemente non era serata.

Quest’ultimo progetto parte dal recupero di terreni marginali e prevede la molitura in un mulino movimentato ad acqua con mole in pietra a Folgaria, poi per la panificazione si appoggia a un forno in val Sugana.

Vista l’assenza dei principali attori si è proseguito a parlare fra di noi condividendo perplessità e anche convinzioni su questi progetti, i rappresentanti dei GAS presenti sono tutti d’accordo sull’utilità di avviare questo tipo di filiera, si è anche detto che se permangono problemi di contatto con chi si è già mosso potremmo autonomamente fare dei passi in questo senso.

Nella provincia di Verona pare che non esistano più vecchi mulini adatti a essere rimessi in uso, per cui abbiamo valutato quali sono i più vicini, alla fine si è pensato che il mulino Zapparoli, che è appena al di la del confine verso il mantovano, potrebbe essere il più papabile per noi, si tratterebbe di prendere contatti e vedere se i produttori che già forniscono il mulino sono disposti a far parte di una filiera.

lettera albo regionale dei GAS

Verrà ricordato a Giannmarco del GAS Illasi di proporre la lettera all’intergas, poi assieme decideremo se modificare e come per poi inviare a Gigi dei GAS vicentini che tiene i contatti con tutti i GAS veneti.

Il GAS stella rossa si è proposto di fare da tramite fra i GAS e il consigliere regionale che ha promosso l’iniziativa dell’albo anche per organizzare un incontro.

Varie

Il GAS delle Golosine ha trovato in informatico in grado di rinnovare il programma degli acquisti in rete denominato Digigas, appena sarà pronto ci sarà la possibilità di utilizzarlo da parte degli altri GAS, utilizzare un programma i rete rende possibile liberare tempo nelle riunioni per condivisioni fra i gasati o sviluppo di altri progetti.

E alla fine la buona notizia, all’interno degli studenti dell’università sta nascendo un nuovo GAS si chiama Gasdottò.

Prossima riunione 18 novembre sempre al Germoglio.

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