dicembre 2008


contrordine: venerdì 2 gennaio il servizio cassette sarà sospeso.
Ci scusiamo per il disagio.
Arrivederci a venerdì 9.
Tanti auguri di buon anno a tutti i gasisti!

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ricordo che il 18 dicembre alle ore 21 presso la sala civica savoldo ci sarà la riunione mensile del gas con il seguente ordine del giorno:
turni cassette per gennaio 2009
visione del campionario made in no ed eventuale ordine
varie ed eventuali
Valentina, Veronica e Carlo non saranno presenti. Se ci sono altri assenti lo comunichino. E’ comunque importante fare la riunione!

Relazione dell’assemblea interGAS 19 febbraio 2008

di Antonio Nicolini – coordinatore intergas

Gentilmente ospitati dall’associazione Il Germoglio

GAS presenti:

Sommacampagna – Nogarole Rocca – Golosine – Valpolicella – Quinzano – Povegliano – S. Maria in Stelle – Gasdottò (neogas universitario)

Ordine del giorno.

  • filiera del grano

  • incontro con Coop La Primavera

  • quarei del Sèlese

  • varie

filiera del grano

Tiziano Quaini di AVEPROBI (Associazione Veneta Produttori Biologici) ha esordito raccontando che AVEPROBI ha in atto due progetti.

Il primo riguarda lo studio e immissione in agricoltura bio di varietà vegetali selezionate per essere adatte all’agricoltura bio stessa, questa necessità deriva dal fatto che nell’agricoltura bio, dove non si fa uso di tutti quei trattamenti ecologicamente non sostenibili ampiamente diffusi nell’agricoltura convenzionale, le varietà convenzionali creano difficoltà sempre maggiori perché oramai difficilmente possono essere produttive senza interventi chimici.

Il lavoro che sta portando avanti AVEPROBI è di selezione di nuove varietà e nel contempo di recupero di vecchie varietà che erano adatte alle condizioni climatiche del nostro territorio.

Poi Tiziano ha fatto il punto della situazione del secondo progetto, quella della filiera del pane.

Nel Veneto abbiamo la fortuna di avere l’istituto Strampelli di Lonigo che custodisce e riproduce le vecchie varietà di sementi tipiche del nostro territorio, l’istituto in accordo con AVEPROBI ha riprodotto 2 varietà di grano e 1 di farro in quantità sufficiente per procedere in questo periodo alla semina.

Le varietà scelte hanno caratteristiche qualitative completamente diverse dagli ibridi convenzionali fatti apposta per la panificazione di tipo industriale, era già stata fatta una prova di panificazione con il metodo della levitazione a pasta acida e il risultato era stato ottimo.

Il progetto di filiera prevede la coltivazione di queste varietà presso produttori bio delle tre province di Verona, Vicenza e Venezia; successivamente il raccolto sarebbe stato conferito per la macinazione ad un mulino con filiera completamente bio, l’unico che esiste ancora nel nostro territorio è stato individuato nel Mulino Rosso. La panificazione sarebbe poi avvenuta presso panificatori bio delle tre provincie coinvolte nel progetto, per Verona era stata individuata la Ceres.

Ora che tutto era pronto accade che l’assessore all’agricoltura della provincia di Vicenza, da cui dipende l’istituto Strampelli e che sembrava favorevole al progetto ha bloccato l’istituto dando il divieto di consegnare i semi ad AVEPROBI.

La situazione per ora è questa e non si intravedono vie di uscita, per cui anche noi di AVEPROBi abbiamo bisogno di aiuto per cercare di sbloccare la situazione, abbiamo però l’esigenza di essere prudenti onde evitare di esporre il personale dell’istituto Strampelli a eventuali ricadute negative, visto che l’istituto dipende dalla Provincia di Vicenza.

GAS Sommacampagna, noi ci chiediamo se vale la pena andare per questo progetto al Mulino Rosso che notoriamente utilizza granaglie provenienti anche dall’estero.

Tiziano, che sapia io il Mulino Rosso è l’unica realtà di questo tipo che è sopravvissuta nel Veneto e a questo proposito ripropongo di organizzare un incontro fra i GAS e il Mulino Rosso in modo da confrontarci.

GAS Nogarole, si pone il problema per i GAS lontani da Ceres di dover fare chilometri per l’approvvigionamento del pane.

Tiziano, Ceres è già in grado di fare distribuzione, si tratta di organizzarsi.

L’argomento viene chiuso con l’auspicio che anche all’interno dei GAS si cerchi una possibile soluzione alla situazione di blocco del progetto.

incontro con la Cooperativa La Primavera

Paolo Fontanabona della cooperativa La Primavera ha presentato questa realtà storica del biologico veronese. La cooperativa nata quasi trenta anni fa è composta da circa un centinaio di soci produttori per la maggior parte della provincia di Verona.

La maggior parte della produzione è ortofrutticola ma ci sono anche i cereali che stanno aumentando, molti dei nostri soci vendono anche direttamente i loro prodotti, come cooperativa per ora riusciamo ad assorbire circa il 50% della produzione dei soci.

Anche dal punto di vista dell’utilizzo di manodopera La Primavera è attenta al rispetto dei diritti dei lavoratori, non ci sono lavoratori in nero.

Dalla cooperativa è nata la Brio SpA che è ancora oggi proprietà della Primavera, la Brio è stata creata per dare la possibilità ai soci di vendere i loro prodotti che localmente non troverebbero modo di essere venduti completamente. La Brio commercializza i prodotti della cooperativa anche all’estero dove per le condizioni climatiche non riescono ad avere una produzione continua come è possibile da noi. Brio inoltre importa quei prodotti che per condizioni climatiche e di periodo stagionale i nostri soci non riescono a produrre.

Da parte dei GAS è stato fatto presente come i principi ai quali ci si ispira, prodotti locali e di stagione, entrano in collisione con certe scelte commerciali di La Primavera, per esempio importare dall’estero le mele dell’Argentina o le carote dall’Olanda oppure vendere zucchine e pomodori in pieno inverno.

Paolo fa presente che certe scelte sono state fatte per soddisfare i clienti che chiedono queste cose e che se non le trovano c’è il rischio che cambino fornitore. Però si è dimostrato disponibile e mettere in discussione queste scelte e a cambiare i comportamenti di La Primavera riproponendo il ritorno ai prodotti locali. Questo discorso vale per La Primavera ma non per Brio che lavora molto con l’estero e che pertanto difficilmente può essere una realtà in sintonia con i principi dei GAS.

Da parte dei GAS si anche evidenziato come noi per la maggior parte si preferisca il piccolo produttore locale in modo da valorizzare anche la relazione diretta.

La risposta di Paolo, se ho ben capito, è stata che loro sono disponibili ad una collaborazione anche con i nostri produttori mettendo a disposizione la loro logistica che potrebbe rappresentare anche un risparmio di movimenti di trasporto, visto che già esiste un magazzino dove converge tutta la produzione con a disposizione delle celle frigorifere, tenendo presente che i piccoli produttori che riforniscono i GAS, non riuscendo a produrre tutte le varietà in proprio, già adesso si riforniscono in parte di prodotti dalla Primavera.

A questo punto come GAS è stato fatto presente anche che le relazioni dirette in atto fra GAS e produttori permettono ad entrambi di ottenere un prezzo favorevole, per cui ci si interroga anche da questo punto di vista non secondario, l’inserimento di un passaggio intermedio, anche se non su tutti i prodotti visto che già in parte passano da la Primavera, pur rappresentando una facilitazione, come influirebbe poi sui prezzi?

L’argomento è stato chiuso prendendo tempo per fare delle valutazioni su quanto emerso fra noi dei GAS.

quarei del sélese

Antonio, sta partendo una nuova iniziativa che si propone di censire tutte le realtà veronesi che fanno economia solidale e/o attività in linea con principi di solidarietà, sostenibilità ed eticità. Sarebbe una nuova versione delle pagine arcobaleno inserite però in un sito e pubblicate periodicamente in un opuscolo con anche articoli divulgativi dell’economia solidale. Se ne sta già occupando Andrea del GASdottò e sarebbe cosa buona dare una mano sia a mettere a punto la scheda dei GAS, visto che ci riguarda direttamente, sia per le altre schede e per segnalare i produttori con cui noi ci relazioniamo. In considerazione della specificità dei GAS noi potremo segnalare i produttori ai quali ci rivolgiamo anche se non sono della provincia di Verona.

Varie

GAS Nogarole Rocca, il 29/12 verrà a trovarci il nostro produttore siciliano di arance, olio e vino. Sarebbe bello organizzare un incontro con tutti i GAS. Marzio manderà una mail per dare informazioni più precise.

Vista la proposta di Tiziano dovremo fissare un appuntamento nel quale invitare un rappresentante del Mulino Rosso per un sereno confronto come avvenuto questa sera con La Primavera.

Prossima riunione in gennaio, verrà comunicato giorno e luogo.